Massimo Delle Cese rappresenta, ormai da anni, una figura di riferimento per la chitarra, con una costante attività concertistica in oltre 20 paesi, come solista, solista con orchestra e, fino al 2001, membro del il St.Cecilia Guitar Trio, parte del gruppo di chitarristi della nuova generazione abitualmente invitati nei festival internazionali di tutto il mondo.

Le sue incisioni discografiche ricevono favore e straordinario consenso della critica internazionale, con entusiastiche recensioni su riviste di settore.

Il suo CD World Recording Premiere sui "22 studi per chitarra" di Mario Gangi è stato un eccezionale successo commerciale e di critica, accolto da lusinghieri commenti di recensori, esecutori e compositori.

Numerose le sue apparizioni per emittenti Radio-Tv internazionali come SBC, BBC, Granada Television, Polsk TV, RAI, RAI International, RAI Sat, Radio Vaticana, Radiotelevisora de México, Miami WBPT PBS… 

Riconoscimenti tributati alla sua carriera sono stati il premio Internazionale "Pegaso D'Oro 2003" ed il prestigioso premio "Città di Roma 2004” per la qualificata attività professionale ed artistica.

È stato il primo chitarrista a varcare la soglia del prestigioso auditorium romano “Parco della Musica” dove, nel 2004 è stato interprete del celebre Concierto de Aranjuez di J. Rodrigo, con enorme successo ed un “tutto esaurito”.

Interessato alle interazioni tra musica ed elettronica, ha dato avvio al progetto Chitarra e nuove Tecnologie - Classical in MIDI Project, con il sostegno di Godin Guitars New Guitar Concept, proponendo la “contaminazione” dello strumento classico con i mezzi elettronici connessi alla musica. Tale possibilità, storicamente negata alle corde in nylon, consente ai chitarristi classici l’accesso in un’area dalle smisurate potenzialità, conservando le caratteristiche organologiche dello strumento tradizionale, tuttavia in grado di “dialogare” con il mondo digitale.

Nella musica da camera è in attività con il Quartetto Bernini di Roma, l’orchestra del Conservatoro Santa Cecilia e “I Solisti Aquilani”, oltre a varie formazioni cameristiche.

Unita all’attività concertistica, si dedica con passione alla didattica: è docente al Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma e tiene regolarmente un corso di perfezionamento triennale all’Accademia Romana della Chitarra, di cui è fondatore, oltre a master-class in tutto il mondo. (Tichy Festival-Plonia, S.to Tirso Festival-Portogallo, Istanbul Guitar Festival, Izmir Conservatory -Turchia, Valencia Guitar Festival, Aranda Guitar Festival, Malaga-Spagna, SingaporePore Guitar Festival, Cyprus EMU Guitar Festival-Cipro, Klagenfurt Festival, Rust Guitar Festival, Vienna Gitarre Forum-Austria, Iserlhon Guitar Symposium-Germania, Radford VA University Guitar Fest, GFA Guitar Festival, Arizona State University Festival, California Guitar Festival, Miami Guitar Festival- Sacramento Guitar Society-USA,Naxos Guitar Festival-Grecia, Colima Guitar Festival, Guanajuato, Celaya, Città del Mexico, Queretaro Festival, Acapulco, Guadalajara Guitar Festival, Conservatorio de Pachuca, Universidad de Durango-MX ecc. ecc…).

È fondatore e direttore artistico dell’Accademia Romana della Chitarra, dell’ ARC Rome Guitar Festival, e della rassegna “Chitarre in Conservatorio”.

Massimo Delle Cese utilizza corde Savarez Cantiga su chitarre del liutaio Leonardo De Gregorio e Antonius Müller

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